domenica 28 aprile 2013

1° Maggio FESTA DEL LAVORO tradizionale pranzo con amici e famigliari, a cura del Circolo Aurora



1° Maggio
FESTA DEL LAVORO CON IL SEGRETARIO REGIONALE DEL PSI FRANCO BENAGLIA

I socialisti ravennati incontrano il segretario regionale Franco Benaglia alle ore 12:00 di mecoledì 1 maggio nella sede di via Ghibuzza.
Nella stessa sede, alle 13:00, il tradizionale pranzo con amici e famigliari, a cura del Circolo Aurora. Le prenotazioni entro la mattina di sabato 27 aprile (333 6976450)

FESTA DELLA LIBERAZIONE CON L'ON UGO INTINI



Il 24 aprile al circolo Aurora di Ravenna
FESTA DELLA LIBERAZIONE CON L'ON UGO INTINI. Presenta il suo libro “Avanti! Un giornale d’epoca”

In occasione delle celebrazioni della Festa della Liberazione, l’on. Ugo Intini sarà al circolo Aurora di via Ghibuzza a Ravenna mercoledì 24 aprile alle ore 17:30 per presentare il suo libro “Avanti! Un giornale d’epoca” che, attraverso la storia del socialismo italiano e dei suoi protagonisti, mette in luce l’impronta che il quotidiano socialista ha lasciato nella storia d’Italia. È la cronaca di un secolo (1896/1993) di lotte, ma anche di tragedie per i socialisti e per l’Avanti!, come quelle della censura e delle violenze fasciste. Una voce fondamentale durante la Resistenza e in prima fila per la Liberazione e la Repubblica. L’autore dialogherà con il giornalista e saggista Pietro Caruso

lunedì 1 aprile 2013

Seminario a under 45 iscritti e non, al Partito Socialista Italiano dell’Emilia Romagna, simpatizzanti e attivisti per il Socialismo Europeo in Italia; si parte Sabato 6 Aprile dalle 14:00 alle 18:00 c/o Sede PSI Federazione di IMOLA Via Paolo Galeati 6

Seminario a under 45 iscritti e non, al Partito Socialista Italiano dell’Emilia Romagna, simpatizzanti e attivisti per il Socialismo Europeo in Italia; si parte Sabato 6 Aprile dalle 14:00 alle 18:00 c/o Sede PSI Federazione di IMOLA Via Paolo Galeati 6


Riflettere, Progettare, Costruire “ESSERE O NON ESSERE” “ COME E DOVE ESSERE” 
Seminario Programmatico PSI-FGS Emilia RomagnaItaliani Socialisti Europei
Seminario interno rivolto a tutti gli under 45 iscritti e non, al Partito Socialista Italiano dell’Emilia Romagna, simpatizzanti e attivisti per il Socialismo Europeo in Italia.
Perché?
La situazione politica e sociale che si creata a causa della crisi economica, di una mancata complessiva riforma del paese e del sistema politico dei partiti, oltre che della mancata riforma istituzionale di questo paese, che latita da 20 anni, i segnali di ulteriore crisi che derivano dall’esito del voto del febbraio di quest’anno, la incertezza per il futuro del paese a causa della ingovernabilità palese, la crisi mai risolta della sinistra dal punto di vista delle identità e la necessaria riflessione su di noi per decidere di “ESSERE O NON ESSERE” “ COME E DOVE ESSERE”, ci fa dire che è necessario un percorso di approfondimento e riflessione che parta prima di tutto dalle forze, che dal punto di vista generazionale sono definite più giovani con il corretto ed opportuno intreccio con le esperienze e le competenze delle forze attive di questo partito e non solo, che sono considerate che vogliamo definire per intenderci sostanzialmente più agè.
I capisaldi del percorso sono sostanzialmente tre:
Riflettere ed approfondire il tema della identità, dei valori, da aggiornare senza dimenticare da dove arriviamo, ma trovare la chiave di lettura e proposizione per l’oggi e per il futuro, quindi “ESEERE o no ESSERE”
Progettare una nuova piattaforma politico programmatica, da proporre alla discussione del partito tutto, dell’Emilia Romagna che possa accompagnare il partito almeno fino alle elezioni regionali del 2015, quindi “COME ESSERE”
Costruire un nuovo progetto di partito, organizzativo, come veicolare e come utilizzare i nuovi strumenti della comunicazione, creare la rete e tenerla viva nel territorio, quindi “DOVE ESSERE”
La struttura del Seminario
Il seminario oltre ad un significato di riflessione, come si propone nel titolo, ha come obiettivo la produzione di proposte politiche e di proposte di campagne politiche di comunicazione e di interventi anche amministrativi in seno locale e regionale.
Abbiamo per tanto strutturato il seminario con la seguente formula:
PRIMA PARTE
Sabato 6 Aprile dalle 14:00 alle 18:00 c/o Sede PSI Federazione di IMOLA (in via Galeati)
  • Presentazione della mission del seminario a cura del gruppo di progettazione, interventi del Segretario Regionale e del Segretario della Federazione di Imola.
  • Discussione plenaria da parte dei partecipanti sulla mission e sul primo caposaldo obiettivo del corso, cioè “Essere o non Essere”
  • Presentazione di una griglia di aree programmatiche da sviluppare, a cui abbinare i partecipanti, in gruppi di lavoro.
  • Discussione plenaria sulla griglia  proposta e presentazione degli strumenti informatici per consentire il lavoro dei gruppi a distanza.
Nota: i gruppi di lavoro accederanno ad informazioni reperibili sulla rete sui vari temi da approfondire e su cui fare proposte politico programmatiche dalle quali promuovere un azione politica del Partito; inoltre i gruppi si potranno avvalere anche di contributi che ricercheranno nei contesti che riterranno opportuni come, associazionismo di svariato indirizzo, mondo della cultura, scuola e università eccc….; oltre a farsi supportare e confrontarsi con compagne e compagni che nel partito sono presenti ed attivi e che hanno avuto, hanno per la loro storia di militanza, professionale o per attuali incarichi anche per conto del partito, esperienze nei segmenti specifici, assegnati, da sviluppare.
SECONDA PARTE
Sabato 20- Domenica 21 Aprile Riccione
Sabato 20 dalle 10:00 alle 18:00
  • Riflessione plenaria con contributi esterni sul tema della necessità di una nuova storia socialista italiana agganciata alla storia del socialismo europeo, le forme organizzate e le sue forme di creazione del consenso. Saranno presenti Ugo Intini e l'on. Pia Locatelli.
  • Discussione plenaria sulle proposte programmatiche e le proposte degli strumenti per sostenerle (le proposte programmatiche saranno consegnate a tutti partecipanti almeno due, tre giorni prima di sabato 20) per eventuali integrazioni.
Domenica 21 dalle 10:00 alle 14:00
  • Approfondimento sul tema di come veicolare e come utilizzare i nuovi strumenti della comunicazione, creare la rete e tenerla viva nel territorio, presentazione e lezione su come alcuni strumenti si creano praticamente.
  • Conclusioni
Note: nelle giornate del 20 e del 21  saranno come uditori ed osservatori i gruppi dirigenti regionali e provinciali del partito non che gli amministratori locali. L’individuazione dei partecipanti è concordarla con i segretari di federazione, oltre alla possibilità del segretario regionale di individuare ulteriori nominativi. Il gruppo di progettazione coordina il progetto e lo sviluppo del seminario.
Il gruppo di progettazione composto da: 
Francesco Bragagni, Tobia De Salvo, Rosario Genovese, Giacomo La Commare, Maurizio Mazzanti, Danilo Morini, Andrea Pancaldi, Alessia Servello,Filippo Simili, Bruno Villella


NASCE IL GRUPPO PARLAMENTARE "AUTONOMIE E PSI"

Soddisfazione in tutto il partito
 
SENATO. NENCINI: NASCE IL GRUPPO PARLAMENTARE "AUTONOMIE E PSI"
 
"E’ nato il gruppo ‘Autonomie e Psi’ al Senato". Ad annunciarlo Riccardo Nencini, senatore del Psi e segretario del partito. “E’ una conquista della nostra autonomia – sottolinea Nencini. I socialisti avranno la propria indipendenza e la propria organizzazione autonoma – conclude”.
L'annuncio della costituzione al Senato del gruppo parlamentare Autonomie e Psi ha suscitato il plauso e la soddisfazione di dirigenti e militanti del Psi che in queste ore stanno contattando telefonicamente, con email e sui social network Riccardo Nencini per esprimere il compiacimento del partito per un'operazione condotta nel segno dell'autonomia. Dal Trentino Alto Adige a Sicilia e Sardegna, passando per la Liguria continuanio a giungere diffusi consensi per l'iniziativa parlamentare che consentirà ai socialisti di  operare in piena ed assoluta autonomia politica e organizzativa.

Si sospendano le elezioni dei Consigli Territoriali indette per il 12 maggio

Consigli Territoriali
LETTERA APERTA AL SINDACO DI RAVENNA.
Si sospendano le elezioni dei Consigli Territoriali indette per il 12 maggio

(28 marzo 2013)


Caro Sindaco, vorremmo potere discutere con lei sia sulle modalità di partecipazione al voto che sul valore della democrazia dal basso che ne deriverebbe.
Il regolamento elettorale, infatti, non consente a nessuno che non sia già rappresentato in Consiglio Comunale di concorrere alle elezioni: nessuna libera associazione di cittadini impegnati nel sociale, come nel volontariato, o portatori di istanze locali diverse da quelle già rappresentate. Lo stesso regolamento prevede addirittura la assegnazione prestabilita dei seggi nei singoli Consigli Territoriali in base ai risultati delle elezioni comunali del 2011: non ci sembra che sia questa la “valorizzazione della partecipazione democratica dei cittadini” come sostenuto con enfasi da alcuni esponenti della sua maggioranza. Ma anche se così non fosse, un vero decentramento dovrebbe consentire ai cittadini di esprimersi in modo difforme al voto comunale del 2011, dovendo rappresentare la voce del territorio per orientare le scelte e le politiche del Comune. Se lo scopo era ed è quello di allargare il dialogo dell’Amministrazione con i cittadini, se ne doveva tenere conto nella definizione del regolamento elettorale. La questione è se essi debbano essere una palestra per una stanca e poco utile ripetizione delle posizioni già espresse e delle decisioni già prese in Consiglio Comunale, oppure un luogo di confronto senza pregiudizi, perché si possa tenere effettivamente conto delle opinioni della comunità tutta. A maggior ragione nelle attuali ristrettezze economiche, nelle quali la scelta delle priorità è determinante, l’opinione del cittadino diventa, infatti, davvero fondamentale.
Queste in sintesi le ragioni per le quali chiediamo il suo autorevole intervento per sospendere le elezioni dei Consigli Territoriali indette per il 12 maggio e modificarne il regolamento prima di indirle nuovamente. Se ciò accadrà, vorremmo poterla incontrare per sottoporle le nostre idee su un regolamento elettorale meno formale, ma più libero, che consenta la nascita di Consigli Territoriali capaci di rappresentare non solo i partiti, ma anche quella comunità della quale dovrebbero essere espressione genuina.

Armando Menichelli segretario provinciale PSI Ravenna

Venerdì 19 aprile al ristorante "La Movida" di Meldola

Cari Compagni
il PSI di FORLI' ha organizzato una cena fra compagni e simpatizzanti per
Venerdì 19 aprile alle ore 20,00 presso il ristorante "La Movida" di Meldola (Cooperativa socialista la casa rossa).
Sarà l'occasione per una chiacchierata politica in serena compagnia.
Vi invito ad essere presenti.

Neo Bertaccini

Vengo anch’io? No, per il momento….

Adesso non ci siete più, tranne te, Gino, che mi rapivi con le tue melodie e quei testi mai convenzionali fatti di sassi, di stanze e di gatti della tua Genova. E tranne te, Francesco, che continui a raccontare le tue storie rintanato nella tua Pavana. Tranne voi due se ne sono andati tutti i miei compagni musicali di gioventù. Per primo Luigi, in quel freddo gennaio del 1967.  Avevo solo quindici anni e venni colpito da un dramma vissuto quasi in diretta. Il suicidio di Tenco a Sanremo, un colpo alla tempia, l’ho vissuto come un tragico atto di ripulsa di un mondo sbagliato e da cambiare dalle fondamenta. Trasformarono quel giovane di ventinove anni in un artista di successo dopo morto, ma io già conoscevo e conservavo i suoi dischi: da “Mi sono innamorato di te” a “Ho capito che ti amo”, fino a “Lontano, lontano” e all’ultima drammatica “Ciao amore ciao”. Li strimpellavo con la mia chitarrina Eco. Poi Fabrizio, che già mi aveva impressionato quando cantava “Il testamento” e “La ballata del Michè” e che diceva per primo “puttana” in italiano e ce l’aveva coi preti, ma amava Gesù a cui dedicò una splendida canzone e la raccolta “La buona novella”. Se n’è andato il grande Giorgio Gaber, che aveva segnato coi suoi spettacoli gli umori di una generazione, ironizzando sui tanti luoghi comuni, smascherando tanti falsi miti. Se n’é andato Lucio Battisti, il più commerciale, ma che aveva saputo rompere vecchi schemi musicali e concepire la canzone, cogli incisivi, originali e anticonvenzionali versi di Mogol, come un discorso in musica, anche costellato di improvvise grida, di spezzoni di ritornelli, di imprevedibili e continue riprese musicali, di dialoghi retorici, quali “Scusi lei mi ama o no? Non lo so però ci sto”. E dalle emozioni filtrate dalla nebbia del primo mattino. Se n’è andato Bruno Lauzi, il più colto, il più fine, il più tenero, ma anche il più ironico dei cantautori. L’uomo di "Ritornerai" ma anche di "Vanda", che per primo ci fece conoscere l’arte di Paolo Conte. E da poco ci ha lasciato per sempre anche Lucio Dalla, jazzista, e poi artista e poeta, che ci ha descritto il mare, il cielo, e l’auto di Nuvolari, oltre che la morte di Caruso. Adesso è toccato a te, caro Enzo, cantore di barboni, che portavano scarpe da tennis, che s’innamoravano e che venivano trovati morti in un buco di cartone. Che cantavi di uno che aveva visto un re, di un altro che non poteva mai recarsi a nessun appuntamento senza motivo, di un altro ancora che “se perde l’Inter o il Milan dice che è solo una partita di calcio” e poi va a casa e picchia i figli. Ci hai parlato della tua Milano nebbiosa, della bellezza di avere qualcosa da aspettare, di Veronica e del cinema Carcano, della banda dell’Ortiga e di Bobo telegrafista. Ci hai descritto l’amore degli zingari che arrivano al mare e di Vincenzina davanti la fabbrica, e anch’io mi sono commosso per quella tua voce spinta e sguaiata, così volutamente poco intonata, ma densa di accenti e di colori. E adesso mi chiedo cosa farete tutti insieme lassù, dove siete, chissà, forse un concerto, il più grande concerto di tutti i tempi. Per dirla con le parole appropriate, un concerto dell’altro mondo. Noi, momentaneamente di qua, continuiamo ad ascoltarvi, a ringraziarvi e a volervi bene.
  On. Mauro Del Bue